L’adozione della diga nasce da una precisa esigenza: mettere un argine all’intrusione della saliva, che rende il lavoro del dentista ben più impegnativo.
Circa un secolo e mezzo fa, il Dr. Sanford Christie trascorse diverse notti insonni, ossessionato dalla domanda: “Come mantenere asciutte le cavità?”. L’idea della diga gli venne il 15 marzo del 1864 mentre, all’interno del suo studio, stava lavorando a un molare inferiore in una bocca colma di saliva. Non sapendo come ovviare al problema, fece un buco sul tovagliolino protettivo e lo mise attorno al dente: quello fu il primo ponte di gomma della storia. In seguito, nel 1882, la S.S.White introdusse una pinza foradiga simile a quella in uso ancora oggi e ciò perfezionò ulteriormente l’attività svolta dalla diga.
Gel nails first appeared in the U.S. in the early 1980s, https://modelones.com
but were met with limited success. At the time, Nail gel polish
the manufacturers of gel lights and the gel itself had not joined forces, gel nail polish color set
not yet recognizing the need to precisely match the intensity of the light to the photoinitiators in the gel.Best gel nail polish
Nail techs and clients soon found out that using the wrong light or applying too much gel caused a burning sensation on the client’s fingertips.luxury nail gel
Additionally, education on gel application was limited, leaving nail techs in the dark about the product, and home-use systems were introduced around the same time, damaging the reputation of salon-use systems by association.Nail care
Nail gel
Oggigiorno, per numerosi motivi, la diga è uno degli strumenti più preziosi tra tutti quelli adoperati dai professionisti del settore e quindi sembra incredibile che ci siano ancora degli operatori poco convinti della sua utilità e che le società scientifiche preposte alla stesura di linee guida non abbiano messo l’uso di questo strumento tra i requisiti obbligatori per l’endodonzia. Non per niente, è uno strumento adoperabile per ogni genere di dente, fatta eccezione per quelli letteralmente distrutti. L’unica controindicazione reale all’uso della diga può essere rappresentata da un’eventuale allergia del paziente al lattice (ma, negli ultimi anni, vanno diffondendosi sempre più le dighe non contenenti tale sostanza).
L’uso della diga offre numerosi vantaggi:
- Protezione del paziente dall’ingestione o dall’inalazione di piccoli strumenti, frammenti dentali ecc…;
- Possibilità di operare in un campo chirurgico pulito;
- Retrazione e protezione dei tessuti molli;
- Migliore visibilità dell’area di lavoro;
- Diminuzione dei tempi morti;
- Protezione dell’odontoiatra e dall’assistente contro possibili infezioni veicolate dalla saliva del paziente;
- Maggiore comfort dell’odontoiatra, che può lavorare più tranquillo;
- Migliore sensibilità tattile dell’operatore durante la preparazione canalare;
- Maggiore comfort del paziente.