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Cioccolato, caffè e vino rosso aiutano lo smalto dei denti

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Ha creato molto interesse nei media italiani l’elenco dei cibi “salva sorriso” stilato in occasione del XXI Congresso Nazionale del collegio dei docenti universitari di odontoiatria conclusosi recentemente a Roma.

Secondo i docenti, il cioccolato, il caffè, il vino rosso e il formaggio aiuterebbero i denti a non perdere smalto e, conseguentemente, a non essere attaccati da placca e carie. Ottimi alleati sarebbero anche i mirtilli e lo yogurt, ricchi di sostanze antibatteriche; i funghi e le verdure crude, inoltre, fungerebbero da ottimi spazzolini naturali capaci di eliminare i residui di cibo. Importantissimo è anche il cacao amaro: il consumo di cioccolato fondente all’ 80%, infatti, ridurrebbe notevolmente il rischio di carie.

Promossi come “cibo funzionale” anche i chewing-gum allo xilitolo e i fermenti lattici aggiunti al latte artificiale per neonati, capaci di contrastare la proliferazione del batterio in grado di produrre carie e placca (streptococcus mutans).

L’altra faccia della medaglia è rappresentata dai cibi che dovrebbero essere consumati in maniera limitata oppure associati ad altri.

Come noto, tutti i cibi dolci sono nemici dei denti e, ugualmente dannose, sarebbero anche le bevande gassate: facilitano il metabolismo degli zuccheri e acidificano il cavo orale. Non si dovrebbe esagerare nemmeno con succhi di frutta, birra, vino bianco e mele, tutti tendenzialmente acidificanti. Ma un loro consumo associato a piccoli quantitativi di formaggio – ricco di calcio e grassi che proteggono lo smalto – non apporterebbe alcun particolare danno.

Infine, non si dovrebbe trascurare il fatto che una corretta salute orale la si costruisce fin da piccolissimi, evitando di allietare i bambini con succhiotti e biberon dolcificati: infatti, anche i denti da latte possono patire le carie e, se si dovesse verificare tale eventualità, si potrebbe compromettere lo sviluppo corretto della dentatura permanente.